Diritto delle persone e della famiglia

 

I problemi tra coniugi, i rapporti con i figli, la tutela dei minori in generale, sono oggi sempre più spesso oggetto di controversie e litigi che causano forti tensioni in ambito familiare e che necessitano dunque di una soluzione, anche giudiziale, delle opposte ragioni.

 

La crisi di un'unione matrimoniale non sempre è insuperabile: a volte il colloquio dei coniugi, assistiti dai rispettivi legali, può essere d'aiuto a chiarire le reali cause dell'incompatibilità e a risolvere in maniera civile ed educata i problemi, a maggior ragione quando vi sono figli minori da tutelare.

 

Inoltre, sebbene il ricorso per separazione o per divorzio possa essere presentato dai coniugi senza l'assistenza di un legale, l'aiuto e l'esperienza dell'Avvocato sono sicuramente utili, anche solo per muoversi con maggiore rapidità nelle Cancellerie giudiziarie e per consigliare ciascun coniuge sui propri diritti ed obblighi.

 

Il nostro Studio offre assistenza e consulenza in tale materia, con particolare riferimento :

 

• alle procedure di separazione dei coniugi.

 

 

In questo caso si può agire con un

 

- ricorso consensuale, presentato da entrambi i coniugi che hanno già raggiunto un accordo sulle principali condizioni della separazione;

 

- ricorso giudiziale,quando non si raggiunge alcun accordo e la tensione tra i coniugi si mantiene alta, uno dei due può prendere l'iniziativa con una semplice richiesta scritta del suo difensore al coniuge oppure depositando un ricorso per separazione che viene poi notificato alla controparte con l'indicazione dell'udienza di comparizione davanti al Presidente del Tribunale.

 

• alle procedure per la cessazione degli effetti civili del matrimonio.

 

Decorsi tre anni dalla data in cui i coniugi sono comparsi davanti al Presidente del Tribunale per la separazione, si potrà chiedere il divorzio: solo con questa pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio si riacquista lo stato civile libero, che consente eventualmente di contrarre nuove nozze.

 

Anche in questo caso il ricorso può essere consensuale o giudiziale.

 

- alla redazione di convenzioni patrimoniali tra conviventi;

 

- alla regolamentazione dell'esercizio della potestà, dell'affidamento e del diritto di visita dei figli legittimi e naturali;

 

- all'assegno di mantenimento per il coniuge e per i figli minorenni/maggiorenni;

 

- alla revoca e/o modifica dei provvedimenti per il coniuge separato/divorziato e per i figli.